Qualche piano oltre

 

Linee Infinite Edizioni, 2013 - 12,00 €

Copertina di Massimo Goina

Immagina di entrare in un ascensore e premere il tasto del tuo piano. Immagina che l'ascensore non si fermi, ma prosegua ininterrottamente la sua corsa. Immagina che all'aprirsi delle porte la familiare realtà sia completamente trasformata.

Ora immagina che sia tutto vero.

 

Nella cornice di un cortile condominiale degli anni ’70, Sara e Paolo vivono la loro infanzia uniti da una forte amicizia. Pomeriggi d’estate si allungano tra giochi con gli amici, sogni di supereroi e innocenti fughe in un luogo appartato, solo per loro due, la tana. Qui, un giorno, Sara trova dei disegni nascosti, figure di mostri intrappolate nei fogli di carta: è il segreto di Paolo, tormentato da visioni pericolose e inconfessabili, segni di una realtà che nessuno può comprendere. Per impedire che anche Sara ne diventi vittima, Paolo la prega di dimenticare ciò che ha visto, e l’amica cancella l’episodio dalla memoria.

I due bambini diventano adulti e l’amicizia si trasforma in un sentimento più intenso, ma la vita di Paolo si copre di ombre che Sara cerca di scacciare, fino a quando...

In un giorno come tanti, Sara va a far visita a sua madre, nella stessa palazzina in cui è cresciuta. Entra nell’ascensore e preme il tasto per salire al terzo piano, ma quello che sembra un semplice gesto si rivela una scelta che cambierà la sua esistenza.

Chiamata a salvare il suo amico di sempre, Sara supererà i limiti della morte, varcherà le porte dell'inimmaginabile e si troverà a fare i conti con il passato e con i suoi sentimenti, in luoghi dove la paura prende molte forme e il coraggio ha i contorni dell’infanzia.

Qualche piano oltre è un viaggio che sfida il tempo e lo spazio, uno sguardo attento nell’animo di una donna capace di affrontare un percorso di riscatto e consapevolezza interiore.

Qualche piano oltre   Interviste

Blog Il Flauto di Pan - Miriam Mastrovito

 

Qualche piano oltre      Incipit

Qualche piano oltre comincia così...

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